Oltre l’evento privato: perché dire ‘no’ a matrimoni, compleanni e battesimi

Se sei un fotografo non professionista, rientra nella logica pensata e sensata che i tuoi scatti rispecchino la tua voglia di fotografare soggetti e ambienti per te interessanti, nel piacere personale e senza nessun obbligo di qualsivoglia genere, in primis morale, per poi condividerle utilizzando metodi diversi al pubblico interessato.

Pertanto, tranne in casi estremamente rari e specifici ecco le 3 tipologie di fotografie da evitare come fossero la malattia più grave e letale dell’ultimo secolo.

  • La fotografia di Matrimonio e qualsivoglia cerimonia
  • La fotografia di Compleanni e Anniversari
  • La fotografia di Battesimo

La fotografia di eventi come matrimoni, battesimi e compleanni presenta sfide logistiche e tecniche significative, derivanti principalmente dall’irripetibilità dei momenti e dall’imprevedibilità dell’ambiente. Dal punto di vista logistico, il fotografo deve gestire cronogrammi serrati, coordinare grandi gruppi di persone spesso distratte e adattarsi a location talvolta anguste o con restrizioni di movimento (come sull’altare durante un battesimo o un matrimonio). È fondamentale pianificare in anticipo con sopralluoghi per studiare gli spazi e stabilire un contatto con le figure chiave, come il sacerdote, per conoscere le regole della cerimonia. Inoltre, la gestione fisica è estenuante: lunghe ore in piedi richiedono non solo resistenza, ma anche un “kit di emergenza” per affrontare imprevisti climatici o guasti tecnici improvvisi.

Hasselblad matrimonio

Sotto il profilo tecnico, la difficoltà maggiore è la scarsa e mutevole illuminazione. Passare rapidamente da esterni soleggiati a interni di chiese buie o sale ricevimenti con luci artificiali colorate richiede una padronanza assoluta del “triangolo dell’esposizione” (ISO, tempi e diaframmi) e, spesso, l’uso sapiente del flash per compensare i contrasti senza distruggere l’atmosfera originale. La scelta dell’attrezzatura è cruciale: sono necessari corpi macchina affidabili (spesso due per sicurezza) e obiettivi luminosi, come i fissi da 35mm o 85mm, per isolare i soggetti e catturare dettagli nitidi anche in condizioni critiche. Infine, la capacità di catturare l’emozione autentica in una frazione di secondo — che sia lo scambio degli anelli o il soffio sulle candeline — trasforma la tecnica in narrazione visiva.

Oltre a queste tipologie di fotografia, ne esistono numerose di eventi, fortunatamente meno letali, che richiedono competenze tecniche e approcci stilistici differenti, spaziando dall’ambito privato a quello aziendale e pubblico.

Ecco le principali categorie

Eventi Aziendali e Corporate

Questa tipologia si concentra sulla documentazione della presenza del brand e sulle interazioni professionali.

  • Conferenze e Meeting: Documentazione di relatori, platea e momenti di networking.
  • Lanci di Prodotto: Scatti focalizzati sul nuovo prodotto e sulla reazione del pubblico.
  • Fiere e Trade Show: Fotografie degli stand, dei materiali di branding e dell’affluenza.
  • Cene di Gala e Premiazioni: Eventi formali che richiedono scatti celebrativi e spesso foto di rito davanti a backdrop logati

Intrattenimento e Spettacolo

Questi eventi sono spesso caratterizzati da condizioni di luce difficili e soggetti in rapido movimento.

  • Concerti e Performance Live: Cattura dell’energia dell’artista, degli effetti luce e della reazione dei fan.
  • Teatro e Danza: Fotografia di scena che deve rispettare l’atmosfera dello spettacolo senza disturbare.
  • Festival e Sagra: Documentazione della partecipazione della comunità e dell’atmosfera festosa.

Sport e Community

Eventi che mettono al centro l’azione e il coinvolgimento collettivo. 

Eventi Sportivi: Gare, tornei o maratone, dove l’obiettivo è congelare l’attimo decisivo dell’atleta.

  • Eventi di Beneficenza e Raccolte Fondi: Foto che evidenziano la causa sociale e la partecipazione dei donatori.
  • Eventi della Comunità: Mercatini, feste di quartiere e parate

Analisi di un addio: i motivi per cui evitare la fotografia di cerimonia

  • Hai preso un impegno di cui inizialmente non sai neppure la data esatta, tuttavia gli interessati ti ricorderanno spesso l’impegno senza fornirti ulteriori informazioni. Considera la possibilità che queste persone non hanno alcun interesse a conoscere i tuoi impegni e hanno un rispetto di te vicino allo zero.
  • Le aspettative sono alte, non hanno la minima idea di quello che vogliono ma certamente deve essere il top, deve essere qualcosa di mai visto e serve a far morire di invidia “gli altri”. In cambio di un “grazie poi ci sentiamo” e spesso neanche quello.
  • Te lo chiedono semplicemente perchè danno per scontato che sei Gratis. Non hanno la minima idea di cosa siano e a cosa servono in realtà quelle fotografie, tuttavia tutti le fanno quindi le devono fare pure loro, solo se sono gratis però.
  • Troverai sempre la Zia o la cognata che ti tratteranno come un servo o schiavo idiota, pensando che sei pagato e quindi ti tratteranno come fossi uno stupido, con aria di superiorità da datori di lavoro “de no’artri”, essendo loro ignoranti
  • Se qualcosa va storto, o semplicemente non piace in riferimento alle loro altissime aspettative, verrai criticato aspramente, sputtanato tra i conoscenti e spesso calunniato.
  • Non ti informano di nulla, per poi dire…..dopo…. “ah ma io credevo…”
  • Stai facendo una cosa che a te non interessa e non ha senso, oltretutto NON sei obbligato a fare.
  • E’ una grossa responsabilità che puoi pagare anche a livello legale
  • Non è un genere di fotografia che si può improvvisare ed eventualmente dire “vabbeh, andra meglio la prossima volta…”

Pertanto, un consiglio estremamente voluto e che mi sta a cuore, quando chiunque, anche fosse tua sorella o tuo fratello, dovesse chiederti di fare il servizio fotografico al suo matrimonio, al suo anniversario, alla sua Cresima, alla sua Comunione, al su battesimo o qualsivoglia evento del genere, rispondi…….

“Guarda, ti ringrazio molto per la tua fiducia, tuttavia non posso perchè non ho l’attrezzatura adeguata e soprattutto ho troppa stima per i fotografi professionisti del settore per anche solo pensare di poterli sostituire, è un tipo di fotografia davvero difficile e impegnativa che io non mi sento assolutamente in grado di fare quindi davvero GRAZIE per la fiducia ma sei una persona intelligente e sono sicuro che capisci cosa intendo”

Se invece accetti, che Dio abbia pietà della tua anima….