L’esposimetro interno della fotocamera misura la luce riflessa dai soggetti e cerca di calcolare i parametri di scatto affinché la scena venga tradotta in un grigio medio (18%).

Le diverse modalità di lettura indicano alla fotocamera quale parte del fotogramma deve analizzare prioritariamente per questo calcolo.

Misurazione Valutativa (o Matrix / Multi-zona)

È la modalità predefinita e “intelligente”.

  • Come funziona: Divide l’intera inquadratura in una griglia di zone. Analizza luminosità, colori e distanza del soggetto per poi confrontare i dati con un database interno di scene tipiche.
  • Quando usarla: È ideale per l’80% delle situazioni, specialmente in scene con illuminazione uniforme come i paesaggi.

Misurazione Spot

È la modalità più precisa e tecnica.

  • Come funziona: Misura la luce solo in un’area piccolissima dell’inquadratura (solitamente tra il 2% e il 5%), ignorando tutto il resto. Spesso è vincolata al punto centrale o al punto di messa a fuoco attivo.
  • Quando usarla: Indispensabile in situazioni di forte contrasto, come un soggetto illuminato da un occhio di bue su un palco buio o in controluce.

Misurazione Ponderata Centrale (o Media Pesata al Centro)

Una via di mezzo tra le precedenti.

  • Come funziona: Considera l’intero fotogramma ma assegna un peso molto maggiore (circa il 60-80%) alla parte centrale dell’immagine.
  • Quando usarla: Classica per i ritratti, dove il soggetto è al centro e si vuole che la sua esposizione sia corretta indipendentemente dalla luminosità dello sfondo.

Misurazione Parziale (Specifico per Canon)

  • Come funziona: Simile alla Spot, ma copre un’area più ampia, circa il 10-15% del centro dell’inquadratura.
  • Quando usarla: Utile quando il soggetto è abbastanza grande da coprire il centro ma lo sfondo ha una luminosità molto differente.