La compensazione dell’esposizione è una funzione che permette di modificare manualmente il valore di luminosità suggerito dall’esposimetro della fotocamera
In pratica, serve a dire alla macchina fotografica di scattare una foto più chiara o più scura di quanto lei abbia calcolato automaticamente.

A cosa serve
L’esposimetro delle fotocamere cerca di rendere ogni scena con una luminosità media (il cosiddetto “grigio medio”). Tuttavia, in alcune situazioni questo automatismo fallisce:
- Soggetti molto chiari (es. Neve): La fotocamera “pensa” che ci sia troppa luce e scurisce l’immagine, rendendo la neve grigia. In questo caso si usa una compensazione positiva (+) per ridare bianco alla scena.
- Soggetti molto scuri (es. un gatto nero): La fotocamera prova a schiarire la scena rendendo il nero un grigio slavato. Si usa una compensazione negativa (-) per mantenere i neri profondi.
- Contrasti elevati: È utile per gestire scene con forti luci e ombre, come albe o tramonti, dove si vuole preservare il dettaglio in una specifica zona.
Come funziona
- Modalità compatibili: Funziona principalmente nelle modalità semi-automatiche: Priorità di Diaframma (Av/A), Priorità di Tempi (Tv/S) e Program (P).
- Regolazione: Si agisce solitamente su una ghiera o un pulsante contrassegnato dal simbolo +/-.
- Valori: Si misura in stop (es. +1 EV, -2 EV). Spostando l’indicatore verso destra si schiarisce, verso sinistra si scurisce.