Henri Cartier-Bresson (1908–2004) è stato uno dei fotografi più importanti, influenti e celebri del XX secolo, considerato il padre del fotogiornalismo moderno e il maestro della cosiddetta “fotografia istantanea”.

Henri Cartier Bresson

1. Il concetto dell'”istante decisivo”

La sua filosofia fotografica ruotava attorno all’idea dell’istante decisivo (the decisive moment). Per Cartier-Bresson significava riconoscere in una frazione di secondo la coincidenza geometrica e psicologica di un evento, in cui gli elementi di una scena si dispongono in modo perfetto per raccontare una storia o rivelare un’essenza profonda. Scattava senza ritagliare le foto (no cropping), pretendendo che l’inquadratura fosse perfetta già al momento dello scatto.

2. La fondazione dell’Agenzia Magnum

Nel 1947, insieme a giganti della fotografia come Robert Capa e David “Chim” Seymour, ha fondato la Magnum Photos, una delle prime agenzie fotografiche cooperative al mondo gestite direttamente dai fotografi, che ha rivoluzionato il fotoreportage indipendente.

3. Lo stile e la strumentazione

  • La Leica a 35mm: Era celebre per l’uso quasi esclusivo di una fotocamera a telemetro Leica con obiettivo da 50mm, leggera e silenziosa, che gli permetteva di muoversi inosservato tra la gente.
  • Il bianco e nero: Ha quasi sempre lavorato in bianco e nero, privilegiando la luce naturale e rifiutando l’uso del flash, che considerava scortese e invadente.

4. I reportage storici

Ha documentato alcuni dei momenti più cruciali della storia del Novecento, tra cui:

  • Gli ultimi mesi della guerra civile cinese e la nascita della Repubblica Popolare.
  • L’indipendenza dell’India e il funerale del Mahatma Gandhi.
  • L’Europa del dopoguerra e la liberazione di Parigi.
  • Ritratti iconici di grandi artisti, scrittori e intellettuali (come Henri Matisse, Pablo Picasso, Albert Camus e Jean-Paul Sartre).

Curiosità: Nell’ultima parte della sua vita (dagli anni ’70 in poi), ha quasi del tutto abbandonato la fotografia per tornare al suo primo grande amore: il disegno e la pittura.